Lettera ai miei figli sulla pornografia

Miei cari figli,

L’occhio contempla molte cose buone e molte cose cattive in questa vita. Contemplare porta a diventare. Ciò che poniamo continuamente davanti ai nostri occhi e alle nostre menti formerà e determinerà chi siamo. Le immagini o dicono la verità o mentono, ma tutte comunicano qualcosa. Come se non bastasse, i nostri occhi naturali sono strumenti di concupiscenza mai sazi (1 Giovanni 2:16). Uno sguardo carico di concupiscenza può cambiarci. Uno sguardo può alimentare il mostro dentro di noi, facendogli alzare la sua brutta testa per cercarne altri ancora.

“Nutrimi”, dice. La sua fame è vorace e insaziabile. Uno sguardo tira l’altro, e poi molti altri.

Tale è il regno della concupiscenza sessuale, un mondo di pornografia soft e gratuita e di segreti contenuti nei dati cancellati dai browser. Diventate quello che contemplate, ragazzi. Se lasciate troppo in infusione il vostro tè, diventa amaro. Allo stesso modo, se indugiate e v’immergete in fantasie pornografiche, la vostra vita avrà un gusto amaro. Le prime volte il sapore potrebbe anche essere dolce, ma il risultato finale sarà sempre l’amarezza. E l’amarezza farà parte un domani dei vostri rapporti con le ragazze: il vostro modo di pensare, di parlare, di trattare e di corteggiare le ragazze.

Una perversa educazione al sesso

La pornografia deforma la vostra visione delle ragazze, che ve ne rendiate conto o meno. Un giorno la pornografia potrebbe ripercuotersi sulla vostra futura moglie. Le donne che luccicano sullo schermo del computer possono non subire direttamente gli effetti della vostra concupiscenza, ma li subiscono indirettamente, perché voi contribuite ad alimentate i traffici dell’industria di cui sono schiave.

Ma le immagini sullo schermo non possono sentire la dolorosa pena e il senso di sconfitta che una moglie prova quando i peccati nascosti di suo marito sono inevitabilmente scoperti. Vi supplico di non lasciare la bustina di tè in infusione così a lungo, di non permettere che uno sguardo ne attiri migliaia di altri nel corso degli anni. Se ciò dovesse accadere, ne subirete l’amarezza, figli miei, e vorrete sputarla dalla bocca.

La concupiscenza distorce la bellezza della mascolinità e della femminilità biblica; è contraria al mandato divino nel giardino dell’Eden. Gli uomini devono prendersi cura delle donne — proteggerle e provvedere per loro con una forza rispettosa — non sfruttarle e dominare su di loro. Le donne sono forti, capaci, e vostre pari, non oggetti da usare e poi gettare.

L’industria pornografica sminuisce sia gli uomini sia le donne, e li riduce a meri attori in preda a passioni animalesche da scomporre in pixel, anziché celebrarli nella loro veste complessa e gloriosa di portatori dell’immagine del loro Creatore. Questa è la società consumistica nella quale viviamo, che sminuisce gli esseri umani, offrendoli in pasto per essere consumati. L’industria del porno sta riempendo scaffali online con uno zoo sessuale per il piacere degli occhi.

Un posto di gran lunga migliore dove guardare

Voi, figli miei, siete chiamati da Dio a rifiutare il consumismo sessuale. Siete chiamati da Cristo a ricercare il piacere in lui, e a spendere le vostre vite dandovi generosamente a Dio e agli altri.

Gesù Cristo è l’opposto della pornografia. Gesù visse una vita di rinuncia e di sacrificio. Non di concupiscenza, mai. Il sesso per lui non era necessario, benché rispecchiasse l’immagine di Dio in modo perfetto. Egli si fece il minimo di tutti e l’ultimo per mettere noi per primi. La pornografia esalta il proprio io, mette i tuoi piaceri e desideri al primo posto, prima della gloria di Dio e del bene degli altri. Poiché Cristo è l’opposto della pornografia, guardate quindi a Cristo nel vostro combattimento contro  la tentazione sessuale e il peccato. Quando contemplate Cristo, diventerete come lui.

“Perché il Dio che disse: «Splenda la luce fra le tenebre», è quello che risplendé nei nostri cuori per far brillare la luce della conoscenza della gloria di Dio che rifulge nel volto di Gesù Cristo” (2 Corinzi 4:6).

Contemplate il suo volto, e la pornografia comincerà a sembrarvi una cosa inspiegabilmente stupida.

Un rifugio dopo il fallimento sessuale

Quando Mosè chiese a Dio di mostrargli la sua gloria (Esodo 33:18), la gloria di Dio nel vangelo di Gesù Cristo non era ancora stata rivelata pienamente. Quanto più glorioso sarà per voi chiedere a Dio di mostrarvi la sua gloria oggi, dopo la croce e la risurrezione? Vi basta solo leggere di questa gloria nella parola di Dio, e meditare su di essa nei vostri cuori e nelle vostre menti. Sarete trasformati. “Come potrà il giovane rendere pura la sua via? Badando ad essa mediante la tua parola” (Salmo 119:9).

E se siete attirati dai piaceri illeciti di internet, ricordate le parole di Robert Murray McCheyne: “Per ogni sguardo che rivolgi a te stesso, rivolgine dieci a Cristo”. Uno sguardo al tuo io peccaminoso ne richiede dieci a Cristo inchiodato sulla croce per voi. Essere in Cristo è l’unico requisito necessario per contemplare la sua gloria, anche dopo che abbiamo peccato. Soltanto lui è il rimedio e la prevenzione per i vostri peccati.

Sii tu la mia visione, o Signore

Ricordate quello che Gesù disse in Matteo 6:22:

“La lampada del corpo è l’occhio. Se dunque il tuo occhio è limpido, tutto il tuo corpo sarà illuminato”.

Un occhio limpido denota una vista pura, che vi farà guardare alle cose (come al dono del sesso) in modo spiritualmente sano. Ma i vostri occhi possono ingannarvi se guardate solo per mezzo di loro e non attraverso di loro. L’occhio può distorcere il vostro cuore e la vostra mente se lo usate solo per vedere quello che vi sta direttamente di fronte. Quando i vostri occhi sono riempiti con la gloria di Dio in Cristo, non vi farete ingannare dalle distorsioni menzognere della concupiscenza.

Prima che io e vostro padre avessimo voi ragazzi, organizzammo il nostro matrimonio. Volevo che prima di andare verso l’altare, si suonasse il mio inno preferito: “Sii tu la mia visione”. La mia preghiera era che Cristo sarebbe sempre stato la mia visione nel matrimonio, ma adesso quella preghiera include anche voi due. Prego che Cristo sia la vostra visione in tutta la vita, che i vostri occhi siano ripieni della gloria che conduce alla verità, alla vita e alla gioia. Ciò che mettete davanti ai vostri occhi vi cambierà. Che possa riempirvi di luce e non di tenebre.

Con amore,
Vostra madre


Liz Wann è laureata in Inglese e Lettere. Vive attualmente a Philadelphia (Pennsylvania, USA) con suo marito e due ragazzi. Scrive su lizwann.com e fa la casalinga.