Non sei Gesù

Uno dei più grandi errori che abbia mai commesso nella nostra chiesa é stato quello di cercare di essere Gesù per la nostra città. Durante il primo incontro di Soma, la chiesa che fondammo a Tacoma, Washington, aprii le Scritture in Giovanni 20:21 e lessi: “Gesù disse loro di nuovo: ‘Pace a voi! Come il Padre mi ha mandato, anch’io mando voi’”. Poi spiegai al piccolo nucleo iniziale di credenti che avremmo scoperto insieme come Dio mandó il Figlio e come egli ci stesse mandando a nostra volta in missione nella città di Tacoma. Mi proposi da quel momento di insegnare la vita missionale di Gesù nel vangelo di Giovanni e di mobilitare la nostra squadra per vivere ogni giorno in missione. Era proprio un bello studio da fare nel cercare di essere Gesù per Tacoma. Grosso errore!

Una volta finito il nostro studio su Giovanni eravamo tutti ben consapevoli della vita che Gesù visse in missione, ed eravamo pure ben consapevoli della nostra incapacità di viverla. Eravamo stremati ed esauriti nel cercare di amare, servire, e manifestare il regno di Dio nelle cose quotidiane, così come fece Gesù. Nel corso del nostro studio ritornammo su Giovanni 20. Stanco, esausto, stremato e disilluso lessi di nuovo il versetto 21, in cui il risorto Gesù “disse loro di nuovo:‘Pace a voi! Come il Padre mi ha mandato, anch'io mando voi’”. Stavolta proseguii la lettura e lessi anche il versetto 22. “Detto questo, soffió su di loro e disse: ‘Ricevete lo Spirito Santo’”.

Se solo avessi continuato a leggere quella volta! Ma perché non ho proseguito nella lettura la prima volta?

Il mio errore

Avevo chiesto alle persone di compiere l’opera di Gesù senza l’aiuto di Gesù.

Ho indotto le persone a cercare di essere Gesù senza la presenza di Gesù. Ho mandato le persone nel mondo per compiere l'opera missionale che Gesù compì senza la stessa potenza con la quale egli la compì: lo Spirito. Non possiamo essere Gesù. C’è un solo Gesù. Abbiamo bisogno dello stesso Spirito che gli diede la potenza di compiere il suo ministero e che lo risuscitò dai morti. In Giovanni 15:5, Gesù disse: “Senza di me non potete far nulla”. E l’apostolo Paolo afferma molto chiaramente in Colossesi 1:27 che “Cristo in voi, [é] la speranza della gloria”. In entrambi i casi è evidente che l'opera di Gesù sarà compiuta in noi e attraverso di noi solo se la stiamo compiendo per mezzo dello stesso Spirito.

Nella nostra enfasi sul vivere una vita in missione, non dobbiamo essere così insensati di pensare che noi possiamo essere Gesù, né dovremmo essere così orgogliosi di pensare di essere migliori di Gesù. Se Gesù ha avuto bisogno dello Spirito per compiere la missione, anche noi ne abbiamo bisogno. Gesù é un Gesù migliore di te, e lo Spirito ha tutta la potenza di cui hai bisogno per compiere la missione di Gesù attraverso di te. Non cercare di farlo da te stesso.

“Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, Io la faró (Giovanni 14:14). La buona notizia é che egli non ci sta chiedendo di compiere l'opera da soli. Egli ci sta invitando a chiedergli di compiere l'opera in noi e attraverso di noi. Sono grato a Dio per avere permesso che sperimentassi il frutto del mio orgoglio insensato perché in questo modo egli mi ha ricondotto a sé, e non dimenticherò mai quanto egli abbia ristorato questo pastore sfinito!


Jeff Vanderstelt é il leader per la visione di Soma Family of Churches e l'insegnante principale della Doxa Church a Bellevue, Washington. Quando non è impegnato a predicare o a fare da mentore a fondatori di chiese, lui e la sua famiglia condividono le loro vite con la loro comunità missionale. É l’autore di “Saturate: Being Disciples of Jesus in the Everyday Stuff of Life”.