L’incontro più importante che forse manca

1 Pietro 5:2 – Pascete il gregge di Dio che è in mezzo a voi…

Se c’è un’immagine che si ripete in tutta la Scrittura per descrivere il ruolo del leader, è quella del pastore. Come pastori siamo chiamati a pascere il gregge di Dio, il che significa conoscere le nostre pecore, nutrirle, guidarle e proteggerle con tanto amore, grande pazienza, tenerezza e tenacità. Pascere è il compito principale del pastore. La domanda perciò è questa: come possiamo, in modo pratico, essere sicuri che come pastori e anziani stiamo portando avanti fedelmente questa chiamata a pascere il gregge di Dio? Aggiungendo l’incontro più importante che forse manca: un incontro mensile pastorale.

E’ molto importante incontrarsi almeno una volta al mese con altri pastori e anziani a solo scopo pastorale per rendere efficaci i nostri sforzi nel lungo termine. Questi tre “passaggi” possono essere un utile riferimento per vostri incontri pastorali:

Primo passaggio: Parlare del Buon Pastore

Per capire correttamente il nostro ruolo e la nostra responsabilità di pastori del gregge di Dio, dobbiamo per prima cosa comprendere il nostro ruolo principale di pastori sottoposti al Buon Pastore. Dobbiamo ricordarci che questa, in fin dei conti, è l’opera del Buon Pastore. Egli è il Pastore Capo e noi siamo chiamati a seguire prima di tutto lui, poi a servire gli altri sotto la Sua autorità (1 Pietro 5:4). Cominciate quindi ogni incontro pastorale con un breve tempo di insegnamento o di studio e preghiera, trascorrendo del tempo insieme a Gesù, sottomettendovi nuovamente a lui, il Buon Pastore delle nostre anime e delle anime di quelli che guidiamo.

Secondo passaggio: Parlare del Gregge

Oltre a parlare del Buon Pastore, per essere incisivo un incontro pastorale dovrebbe anche analizzare lo stato di salute del gregge, sia a livello “macro” (tutta la congregazione) sia “micro” (i singoli individui). In questo passaggio vi sono diversi temi importanti da discutere che riguardano il gregge:

  • Riesaminate le nuove schede informative e prendete nota dei motivi di preghiera per il gregge, e pregate insieme per le pecore del gregge.

  • Aggiornate le informazioni individuali, inclusi cambiamenti di indirizzo, di telefono, e-mail, ecc.

  • Prendete nota di ogni tendenza all’inattività tra i membri o i partecipanti abituali.

  • Individuate le svariate evidenze della grazia di Dio nelle vite dei singoli individui e nelle famiglie e rallegratevi per esse.

  • Affidate i nuovi membri a pastori o anziani specifici per la cura pastorale intenzionale.

Suggerimento: Almeno due volte l’anno, come pastori, redigete una valutazione del vostro gregge. Durante questa valutazione celebrate quello che Dio sta facendo attraverso il ministero pastorale e rinnovate il vostro impegno a cercare la pecora debole, quella errante e la smarrita. Dovreste anche valutare le condizioni personali e spirituali attuali di ciascuna delle pecore nella vostra congregazione. Ciò include una valutazione della partecipazione ai culti di adorazione, dell’impegno nei gruppi della comunità e del coinvolgimento ministeriale.

Terzo passaggio: Parlare del “pastore”

Pascere è un lavoro duro, e per farlo bene ci vuole una squadra. Per aiutare i tuoi pastori e anziani a portare avanti i loro impegni pastorali, prendetevi abitualmente del tempo per rendere conto gli uni agli altri con amore, per pregare gli uni per gli altri e per incoraggiarvi a vicenda. Le seguenti domande possono aiutarvi in questo perché si concentrano su quattro funzioni essenziali del ruolo pastorale: conoscere, nutrire, guidare e proteggere il gregge.

  • Quanto bene conosci le pecore affidate alla tua sorveglianza e alla tua cura?
    Sai quale lavoro fanno?
    Sai che cosa le preoccupa di più in questo momento? C’è qualcosa per cui pregare?
    Conosci la loro attuale condizione spirituale generale?
    Conosci i figli di questa famiglia? Quanto bene li conosci?

  • Quanto bene sono nutrite le pecore affidate alla tua cura?
    Quanto bene pensi sia nutrito il tuo gregge?
    Come si potrebbe migliorare la “dieta” del tuo gregge?
    Il tuo gregge sta sfruttando le opportunità disponibili per ricevere nutrimento?
    Sei TU un esempio per loro di una persona che ha fame e sete della Parola di Dio?

  • Quanto bene sono guidate le pecore affidate alla tua cura?
    Stai guidando come un esempio di devozione per il tuo gregge?
    Come sta andando la tua vita famigliare? Il tuo matrimonio?
    Stai mantenendo i tuoi impegni nei confronti della chiesa?
    Com’è la tua vita di preghiera e devozionale?
    Ti sei incontrato con qualche singola pecora per aiutarla fornendo consulenza biblica?
    Ti sei incontrato con una pecora per trasmettere la visone e comunicare la missione della tua chiesa?

  • Quanto bene sono protette le pecore affidate alla tua cura?
    Sai se c’è qualche lupo che sta cercando di sviare le tue pecore?
    Hai dovuto confrontarti con amore con qualche pecora errante?
    Hai dovuto istruire e ammonire in privato con le Scritture qualche pecora in particolare?

Pascere è un enorme privilegio e una grande sfida. Le pecore hanno bisogno della nostra attenzione. L’unica domanda è se l’attenzione che diamo sarà caratterizzata da una cura pastorale amorevole, piena di grazia, proattiva, o da una leadership poco amorevole, priva di intenzionalità, reazionaria. Dare priorità a un incontro pastorale periodico, mensile al solo scopo di “curare il gregge” vi aiuterà ad assicurarvi che le guide spirituali della vostra chiesa mettano in pratica fedelmente il tipo di cura pastorale biblica che Dio si aspetta dalla Sua chiesa e dai suoi leader.


Mark serve come Pastore Guida di Calvary Church a Englewood, Colorado. Calvary è una chiesa che fonda chiese, ma aiuta anche le chiese esistenti a trovare il miglior piano per la loro rivitalizzazione. Il suo desiderio più grande è vedere il vangelo trasformare vite e comunità locali mediante la fondazione di nuove congregazioni, e rivitalizzare le chiese in fase di declino in tutta la città di Denver. Mark ha ottenuto il Dottorato in Teologia (Master of Divinity) al Denver Seminary e la qualifica di Dottore Ministro del Culto (Doctor of Ministry) dal Westminster Theological Seminary. E’ grato per i 16 anni di matrimonio con sua moglie Jenna, e ama fare da papà ai loro figli, Zoe e Eli.

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Mark Hallock