In che modo il denaro, il sesso e il potere rivelano il vero me?

Intervista a John Piper

Tema: Il potere del peccato e i suoi effetti

5 maggio 2016

Trascrizione Audio

Questa settimana è stato pubblicato il nuovo libro di John Piper. Si intitola Living in the Light: Money, Sex and Power, ha una bella copertina rigida ed è disponibile ora su Amazon, e scaricabile gratuitamente su desiringGod.org. Pastore John, una cosa che risalta nel libro — e che ami ripetere spesso in questo podcast  — è che i comandamenti di Dio contro l’uso peccaminoso del denaro, del sesso e del potere non sono solo semplici proibizioni; sono dei test diagnostici per il nostro cuore. Nel libro scrivi: “Il potere, il denaro e il sesso sono tutti mezzi che Dio ha dato per mostrare ciò a cui tu dai valore. Questi sono fenomeni che diagnosticano la vitalità dei nostri cuori”. Spiegacelo. Se quello che dici è vero, vi sono delle implicazioni piuttosto serie per i cristiani che cercano di capire quanto peccato possono intrattenere nelle loro vite e riuscire comunque a scampare al giudizio. Facci capire cosa intendi.

Esatto. Sì, questo è ciò che dico nel libro e che cercherò adesso di spiegare. Denaro, sesso e potere sono mezzi che Dio ha dato per manifestare il valore supremo che Egli ha nelle nostre vite. Oppure possono manifestare il valore supremo di qualcos’altro oltre a Dio e dimostrare che siamo degli idolatri. Il tuo modo di pensare, di percepire e di agire riguardo a denaro, sesso e potere manifesta il tesoro del tuo cuore: o è Dio o è qualcosa che egli ha creato. Una delle spiegazioni è che il denaro, il sesso e il potere fanno esattamente questo.

Ed è a questo punto che le definizioni tornano nuovamente utili. E’ molto importante. Voglio darvi tre definizioni, una per ciascuno di questi mezzi. E, una volta data la definizione, capirete subito perché sono mezzi dati da Dio per manifestare la superiorità di ciò a cui diamo valore.

  • Che cos’è il potere? Il potere è la capacità di perseguire ciò a cui dai valore.

  • Che cos’è il denaro? Il denaro è un simbolo culturale — questo pezzo di carta verde, questa moneta di metallo — il denaro è un simbolo culturale che può essere scambiato per cercare di ottenere ciò a cui dai valore.

  • Che cos’è il sesso? Il sesso è uno di questi valori, uno di quei piaceri cui le persone attribuiscono un grande valore.

Potere, denaro e sesso sono perciò tutti dei mezzi che Dio ha dato per mostrare a cosa diamo valore. Come tutte le altre realtà create nell’universo, Dio ce le ha date come strumenti per l’adorazione. Ciascuno di noi dovrebbe considerarli in questo modo.

  • Il mio denaro è un mezzo per adorare.

  • Il mio potere è un mezzo per adorare.

  • La mia sessualità è un mezzo per adorare.

Cioè, un mezzo per magnificare quello che per noi assume un valore supremo. Il potere, il denaro e il sesso servono a questo: per dimostrare, magnificare quello che per noi ha un valore supremo. Tutto il tuo potere, tutto il tuo denaro, tutta la tua sessualità sono dei doni di Dio per mostrare il suo valore supremo.

Come facciamo a fare questo? Ci sono almeno due modi in cui facciamo diventare il denaro, il sesso e il potere una manifestazione della verità, della bellezza e del valore di Dio. Il primo è di preferire la verità, la bellezza e il valore di Dio all’uso peccaminoso del denaro, del sesso e del potere. Preferiamo Dio ad essi. Quando preferisci una cosa rispetto a un’altra, mostri che essa è migliore. E’ più bella, più vera, più gloriosa. Il secondo modo è perseguire la verità, la bellezza e il valore di Dio nel dono del denaro, del sesso e del potere facendo un giusto uso di quei mezzi. In altri termini, un modo di magnificare Cristo con il denaro, il sesso e il potere è il nostro modo di affrontare i pericoli. Questo era il primo. E l’altro è come affrontiamo il loro potenziale. Questo è il secondo.

Soltanto un cenno su ciascuno di questi mezzi.

Se il desiderio sessuale cerca di trascinarci in una direzione che mette in pericolo la nostra anima, a usare impropriamente la nostra sessualità per la distruzione della nostra anima, mostriamo il valore superiore di Cristo preferendo la sua via a quella via. Dio è tanto più glorificato in noi quanto più noi siamo soddisfatti in lui anziché nel peccato sessuale. Quello è il modo in cui magnifichiamo il suo valore: preferendo lui e le sue vie agli abusi del sesso.

O prendiamo il denaro. Se l’amore del denaro e delle cose materiali che il denaro può acquistare o i privilegi che esso può concedere ci induce a una cupidigia peccaminosa, mostriamo il valore superiore di Dio e la sua bellezza mettendo a morte quella cupidigia per mezzo dei piaceri superiori delle promesse di Dio. Questo è ciò che sostiene Ebrei 13:5–6. Non devi amare il denaro. “Io ho detto: ‘Io sarò con te. Io non ti abbandonerò”. Questo è esattamente il modo in cui ragiona la Bibbia.

E terzo, il potere. Se la brama di potere ci fa sentire il desiderio di esaltare noi stessi e mostrare la nostra superiorità e screditare gli altri, la verità e la bellezza e il valore di Dio sono manifestati se preferiamo l’umiltà di Cristo rispetto a quella autoesaltazione e all’arroganza che il mondo spaccia continuamente per virtù. Questo è dunque il modo in cui manifestiamo il valore superiore di Dio al di sopra dei piaceri del denaro, del sesso e del potere. Preferiamo Dio. Anteponiamo Dio e la comunione con lui a tutti quei piaceri peccaminosi che il denaro, il sesso e il potere sono in grado di offrire.

L’altro modo (e spero che questo sia un utile contributo inaspettato fornito dal libro, che forse è un po’ diverso rispetto ad altri approcci), l’altro modo è che manifestiamo il valore di Dio utilizzando il denaro, il sesso e il potere come Dio fin dal principio intendeva che fossero impiegati. Ad esempio, è facile capire in che modo il potere può essere un modo per servire la causa della giustizia e della misericordia per il bene degli altri senza mettersi sotto i riflettori. Le persone che detengono un grande potere e una notevole influenza possono fare del gran bene se esse (ed è un grande se) non utilizzano il potere per esaltare se stesse, ma se lo usano invece per soddisfare i bisogni degli altri, mettendosi da parte e trattando gli altri meglio di quanto essi meritino. Vogliamo vedere Cristo esaltato nel vangelo, e quelli che hanno potere e importanza possono essere molto utili a questo fine se nell’impiegare le loro energie e il loro potere cercano la gloria di Dio.

Oppure prendiamo il denaro. E’ facile capire come il denaro può essere utilizzato per mostrare che consideriamo Dio, le sue vie e il suo regno più importanti dei piaceri personali che il denaro può offrirci. Possiamo utilizzare le nostre risorse nella causa del vangelo e possiamo adottare uno stile di vita più semplice e con meno comodità in modo da massimizzare l’avanzamento del piano di salvezza di Dio nel mondo. Questo modo proattivo di utilizzare il denaro per Cristo e i suoi scopi è un modo meraviglioso per far risaltare il suo valore. Le persone osserveranno come spendi i tuoi soldi e sapranno ciò a cui dai veramente valore: Cristo e i suoi scopi, non soltanto a una casa più grande, a un’auto più potente, a una barca più lussuosa o a un altro completo per il tuo guardaroba, e via dicendo.

Riguardo alla sessualità, può essere un po’ più difficile fare l’applicazione, capire come essa glorifichi Dio positivamente nella tua vita sessuale. Per i cristiani celibi, questo comporterà celebrare la bontà della sessualità umana esprimendola però soltanto nei modi che la Parola di Dio promette di benedire. La mascolinità e la femminilità non scompaiono solo perché noi non siamo sposati. Sono lì. E ci sono dinamiche nella relazione tra uomo e donna, anche prima del matrimonio, che mostrano Cristo positivamente.

Nel matrimonio è ancora di più visibile. Un esempio molto semplice è che nell’unione sessuale, nel rapporto sessuale vero e proprio, sia il marito sia la moglie, motivati dalle meraviglie di Cristo, possono cercare il piacere dell’altro al di sopra del loro e cercare il loro piacere nel piacere dell’altro, in modo che entrambi stanno manifestando le meraviglie di Cristo, anche nel modo in cui cercano il loro piacere sessuale nel piacere dell’altro. E naturalmente (non servirebbe nemmeno dirlo, ma forse è meglio) celebrare il patto della fedeltà sessuale nel matrimonio è una stupenda testimonianza della bontà di Dio al mondo che ci osserva.

Se ricordo bene, Tony, credo che tu abbia accennato alla fine della tua domanda al fatto che questa è una cosa piuttosto seria e che ha delle implicazioni piuttosto serie per i cristiani che cercano di capire quanto peccato possono tollerare nella loro vita e scampare al giudizio. Beh, questo è vero. Io definisco tale modo di pensare cristianesimo minimalista, ma credo che non sia veramente cristianesimo. Dico questo perché Gesù descrisse i suoi discepoli non come quelli che hanno fatto il minimo, ma quelli che lo hanno amato più di ogni altra cosa. Egli disse in Matteo 10:37: “Chi ama padre o madre più di me, non è degno di me; e chi ama figlio o figlia più di me, non è degno di me”.

E se ciò è vero per madri e padri, figli e figlie, caspita, allora certamente lo è per denaro, sesso e potere. Chi ama il denaro, chi ama il sesso, chi ama il potere più di me non è degno di me. Non puoi nemmeno essere un cristiano. Non esiste questo modo di vivere minimalista, in cui ci si salva a stento nell’ultimo giorno. Non sei nemmeno un cristiano se Gesù non è il tuo tesoro più grande. Perciò, sì, la posta in gioco è molto alta. Denaro, sesso e potere sono dei mezzi dati da Dio per mostrare dov’è il tuo cuore.

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John Piper (@JohnPiper) è il fondatore e insegnante di desiringGod.org e rettore del Bethlehem College & Seminary. E’ stato per 33 anni il pastore della Bethlehem Baptist Church di Minneapolis, Minnesota. Ha scritto più di 50 libri, incluso A Peculiar Glory.

© Desiring God Foundation. Source: desiringGod.org

John Piper