5 motivi per cui gli adolescenti hanno bisogno della Teologia

Il mondo può disorientare molto noi adolescenti. Stiamo diventando maggiorenni in un contesto morale mutevole, in cui le sfide più pressanti e le critiche culturali più insistenti cambiano in continuazione e sono in conflitto perenne. Vediamo scandali e pettegolezzi, terrorismo e Trump, nuove etiche sessuali e aspre tensioni razziali, e ci chiediamo: Come devo pensare riguardo a tutto questo?

La società secolare ci sbatte in faccia le sue risposte, ma non sono mai compatibili con la visione del mondo cristiana.

Credo che ci sia uno strumento migliore per rispondere alle domande degli adolescenti che, come me, seguono Cristo: la teologia.

Perché la Teologia per gli adolescenti? 

Sono alquanto sicuro che sai cos’è la teologia. Ma a volte le persone hanno concezioni sfumate e sperimentali del significato di una parola che finiscono con l’oscurare la sua definizione essenziale. Sappi che mi sto riferendo alla definizione più semplice possibile di teologia: lo studio di Dio.

Quale adolescente seguace di Gesù, credo che lo studio del carattere di Dio sia la cosa che gli adolescenti hanno bisogno per affrontare un mondo così terribilmente complicato come il nostro. Questo studio è ciò che ci darà una speranza duratura per affrontare il nostro futuro con una risoluta dedizione alla verità di Dio.

Vorrei ora spiegare in che modo la teologia risponde ai nostri più grandi interrogativi e soddisfa i nostri bisogni fondamentali. Ovviamente questo è soltanto un piccolo assaggio, tanto per iniziare.

1. Studiare la giustizia di Dio ci prepara a fare ciò che è giusto.

Nella Parola di Dio scopriamo che Dio odia il male (Zacc. 8:16–17) e ama la verità. Egli ha cura degli oppressi e degli emarginati, e considera importante ogni persona.

Conoscere quest’aspetto del carattere di Dio spinge anche agli adolescenti a occuparsi della giustizia. Ci spinge a sostenere la causa degli oppressi e aprire la bocca in favore del muto, e a far sentire la propria voce contro le ingiustizie che osserviamo. Ci mostra l’importanza di sottometterci alle autorità stabilite da Dio—i nostri genitori, pastori, insegnanti, e il governo, e alimenta la nostra obbedienza alla Parola di Dio quale standard supremo di giustizia.

2. Studiare l’amore di Dio ci fornisce il fondamento di tutte le nostre relazioni.

Dio ama il suo popolo incondizionatamente (Neemia 1:5; Giovanni 16:27). Egli non fa favoritismi, e il suo amore non è mai egoistico, né può cessare o esaurirsi, perché è immeritato.

Conoscere quest’aspetto del carattere di Dio induce gli adolescenti ad amare gli altri a motivo dell’amore di Dio per noi. Ci costringe ad amare quelli più difficili da amare— dall’ISIS ai bulli delle scuole— pur continuando a odiare il nostro peccato. Ci spinge a combattere contro il razzismo, il sessismo, e tutti gli altri “ismi” che sminuiscono il valore intrinseco di ogni essere umano. Ci costringe ad accogliere la compassione e la misericordia.

3. Studiare la santità di Dio ci rivela chi siamo e qual è il nostro scopo.

Poiché egli è sommamente perfetto e completamente distinto da noi (2 Sam. 22:31), Dio odia il peccato (Amos 6:8). Cogliere la bellezza della sua santità aiuta gli adolescenti a comprendere il nostro peccato e la necessità di fargli guerra continuamente. Ci dà una prospettiva del mondo più biblica e realistica. Ci porta a ravvederci del peccato presente nelle nostre vite e a rendere conto di noi stessi alle persone più mature e sagge, e ci fa vedere come ricercare attivamente la santità—sui social media, a scuola e a lavoro, con genitori e amici, e in ogni sfera della vita.

4. Studiare la sovranità di Dio ci dà le risposte in mezzo alla confusione culturale.

Dio non è caotico, capriccioso o imprevedibile; egli ha il perfetto controllo dell’universo (Atti 2:23). Conoscere quest’attributo di Dio impedisce agli adolescenti di lasciarsi scoraggiare dal mondo. Quando la politica sembra incapace di risolvere i problemi o i terroristi attaccano o prendiamo un voto ingiusto, noi adolescenti possiamo essere contenti nelle nostre circostanze perché Dio regna. Quando ci chiediamo: “Perché mi sta succedendo questo” o “A Dio importa ancora della mia vita?” la sua sovranità è la nostra risposta. C. S. Lewis spiegò bene questo punto:

Signore, io so perché non proferisci risposta. Tu stesso sei la risposta. Davanti al tuo volto le domande svaniscono. Quale altra risposta potrebbe bastare?

5. Studiare la bontà di Dio ci dà conforto nel nostro dolore.

Dio non è tirchio. Non è un guastafeste che gioca con le nostre vite come in uno spietato gioco da tavolo (Marco 10:18). Egli è totalmente buono, incessantemente benevolo, e fa sempre la cosa migliore e più giusta per noi.

Conoscere quest’aspetto del carattere di Dio offre agli adolescenti un solido fondamento di fede nella sofferenza. Gli adolescenti possono avere la pace sui nostri futuri ignoti. Possiamo avere la certezza della nostra salvezza e combattere il peso del dubbio. Possiamo confidare in Dio nei guai e nei problemi di ogni giorno e nei fallimenti della vita con l’incrollabile certezza della sua bontà.

Insegnaci quello di cui abbiamo bisogno

Ho 18 anni. Per tutta la mia vita ho studiato e mi è stata insegnata teologia. Essa mi ha dato molte cose: un rapporto più ricco con Dio; un rapporto più solido e più sottomesso con i miei genitori; mi ha permesso di scegliere bene le mie amicizie; mi ha dato un approccio più maturo ai social media; zelo per fare del mio meglio a scuola; una visione del mondo biblica; una visione più grande per il mio futuro; e una più grande passione per seguire Dio a qualunque costo.

Voglio che tutti gli adolescenti abbiano questa vita, e credo che anche tu lo voglia. E così genitori, pastori, leaders dei giovani, membri di chiesa, per favore insegnateci teologia. Abbiamo bisogno di conoscere Dio più di qualunque altra cosa. Egli è la risposta alle nostre domande, la soluzione ai nostri problemi, l’Unico degno della nostra adorazione e della nostra fiducia.

Abbiamo bisogno di lui, il che significa che abbiamo bisogno di essere istruiti su di lui.

Il che significa che abbiamo bisogno di teologia. 


Jaquelle Crowe è la caporedattrice diciottenne di The Rebelution e scrittrice del Canada orientale. Il suo primo libro sarà pubblicato da Crossway nel 2017. Puoi seguirla su Twitter

Usato con il permesso di The Gospel Coalition.